Cremazione

Negli ultimi anni la scelta del rito funerario della cremazione, di tradizione molto antica, è in forte crescita.

La Chiesa cattolica dal 1963 ha abolito il divieto di cremazione, mentre l a cremazione non è ammessa dalla regione ebraica e nemmeno dalla religione islamica.

 

In base alla forma con cui è stata espressa la volontà di cremazione, si devono attivare diverse procedure, tutte gestite dalla Onoranze Funebri Marchini.

I titolari della Onoranze Funebri Marchini contatteranno personalmente l'ufficio del Comune di residenza del defunto per la consegna di tutti i documenti previsti dalla normative e per ricevere il nulla osta a procedere al trasferimento della salma presso il forno crematorio, subito dopo la consueta cerimonia funebre. Le ceneri verranno poi raccolte all'interno di un'urna cineraria e consegnate in seguito ai parenti o a persone da loro autorizzate.

 

Su delega del familiare infatti, gli addetti della Onoranze Funebri Marchini si faranno carico del ritiro dell'urna con le ceneri presso la struttura e del suo trasferimento al cimitero, dove viene solitamente conservata o presso l'abitazione scelta come luogo per conservarla o facendosi carico della dispersione delle ceneri. L’impresa si occupa anche della fornitura delle urne cinerarie, disponibili in vari modelli per soddisfare ogni richiesta del cliente.

 

LA CERIMONIA DI CREMAZIONE

Dopo le esequie il feretro viene portato al forno crematorio stabilito precedentemente. I parenti possono decidere se accompagnare il feretro oppure no.

Ogni cremazione avviene singolarmente, introducendo nell’impianto il feretro di legno integro e sigillato. Il processo di cremazione è automatizzato e monitorato e si conclude con la polverizzazione in ceneri, come previsto dalla normativa vigente.

Le ceneri vengono raccolte in un apposto sacchetto o contenitore di zinco, che viene collocato nell’urna cineraria. La consegna dell’urna verrà comunicata dai responsabili del Forno Crematorio all’avente titolo o all’impresa.

Quando è possibile cremare la salma?

L’autorizzazione alla cremazione viene concessa in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • disposizione testamentaria del defunto;
  • iscrizione ad una associazione riconosciuta avente tra i propri fini la cremazione degli associati, l’unica riconosciuta in tutta Italia è la SOCREM (Società per la Cremazione);
  • dichiarazione del coniuge o, in assenza, della maggioranza dei parenti più prossimi con pari grado di parentela.

La cremazione, inoltre, può essere autorizzata solo quando dal certificato medico risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato, oppure quando l’Autorità Giudiziaria ha dato il nulla osta alla cremazione nei casi di morte improvvisa o sospetta segnalati.

Nel caso il defunto sia portatore di pace-maker è necessario provvedere alla rimozione dello stesso.

Dove custodire le Ceneri?

Le ceneri posso essere:

- tumulate nel cimitero;

- disperse;
- affidate ai familiari.

 

In Lombardia è prevista per Legge dal febbraio del 2005, in alternativa alla tumulazione, la possibilità di disperdere le ceneri o di affidarle ai familiari.

 

La dispersione delle ceneri viene autorizzata, secondo la volontà del defunto, dall’Ufficiale di stato civile del Comune in cui è avvenuto il decesso.

La dispersione è consentita in apposite aree del cimitero (cinerario comune, “giardino del ricordo”) o in aree private all’aperto e con il consenso dei proprietari. E’ altresì consentita in natura: in mare, nei laghi, nei fiumi nei tratti liberi da natanti e manufatti.

La dispersione è in ogni caso vietata nei centri abitati.

 

In mancanza di indicazioni del defunto sul luogo della dispersione la scelta spetta al coniuge o, in difetto, alla maggioranza dei parenti più prossimi con pari grado di parentela.

In assenza di indicazione dopo 90 giorni dalla cremazione le ceneri vengono disperse nel cinerario comune. La dispersione può essere autorizzata anche per ceneri già tumulate dall’Ufficiale di stato civile del Comune in cui si trova il cimitero.

 

L ’affidamento delle ceneri ai familiari consiste nella custodia delle ceneri stesse da parte di un familiare.

L’urna può essere trasportata anche dai familiari su una qualsiasi automobile e deve essere conservata in un luogo confinato e stabile, protetta da possibili asportazioni, aperture o rotture accidentali.

 

Si può rinunciare all’affidamento dell’urna conferendo le ceneri al cinerario comune o provvedendo alla loro tumulazione.

 

Costituisce reato la dispersione delle ceneri senza l’autorizzazione dell’Ufficiale di Stato Civile.

Curiosità

Urna ceneri Albero

Da qualche anno è possibile trasformare le ceneri del proprio caro in diamanti, unici e irripetibili come le persone da cui provengono. Un diamante è una continuità di legame con la persona amata, un cimelio di famiglia unico e senza tempo, una preziosa forma di sepoltura.

 

Inoltre, ritornare alla vita dopo la morte ora si può, ma sotto forma di albero. 'Urna Bios', l'urna cineraria nata in Spagna permette di ricordare il caro estinto in un modo davvero alternativo, trasformandolo in un arbusto.

 

Fabbricata in materiale totalmente biodegradabile, l'urna è composta da una capsula superiore, che contiene semi e un substrato vegetale per facilitare il germoglio, e da una inferiore, dedicata alle ceneri.

 

Esiste anche la possibilità di utilizzarle per i propri animali domestici che vengono a mancare, e decidere la tipologia di seme in base alle caratteristiche ambientali e climatiche del luogo dove si vorrà far crescere la pianta.

 

Senza dubbio due alternative originali e interessanti per rispondere alle esigenze di chi si trova ad affrontare un momento difficile o di chi vuole un destino diverso per le proprie spoglie mortali.

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